Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) negli ultimi anni si è trovato a fronteggiare sfide sempre più complesse: risorse in calo, liste d’attesa in costante crescita e un aumento significativo delle patologie croniche. In questo scenario, la sanità integrativa si configura come un alleato strategico, capace di sostenere il sistema pubblico e garantire un accesso alle cure più equo, tempestivo e sostenibile.
Nel 2023 le famiglie italiane hanno speso oltre 40 miliardi di euro per la sanità, con un aumento di quasi il 27% in dieci anni. Nonostante la Legge di Bilancio 2025 abbia aumentato i fondi del SSN, le risorse restano insufficienti. Per questo una collaborazione più forte tra pubblico e privato può offrire soluzioni utili: ridurre i costi per le famiglie, migliorare l’accesso alle cure e rendere più efficiente l’intero sistema sanitario.
Il ruolo dei Fondi sanitari nella prevenzione
Come indicato dalle Linee guida per la best practice dei Fondi sanitari, è ormai evidente che questi strumenti svolgono già un ruolo decisivo nel supportare il sistema pubblico: integrano le prestazioni del SSN offrendo servizi aggiuntivi o complementari e, in alcuni casi, anche sostitutivi, coprendo prestazioni non incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Il ruolo di Cassa Integrativa FNM
Il nostro Ente grazie agli accordi sindacali contribuisce a rafforzare il nostro welfare in ambito sistema sanitario offrendo ai lavoratori più benessere e una copertura sanitaria più ampia.
Si impegna a rendere le cure più accessibili, ridurre le attese grazie alle strutture convenzionate, puntare sulla prevenzione e garantire massima trasparenza con un Piano Sanitario chiaro e pubblico.
In breve: una sanità integrativa più semplice, vicina alle persone e orientata al futuro.
Mefop svela i trend del 2025
La terza edizione della Survey Mefop, che ha coinvolto 50 fondi sanitari tra cui il Cassa Integrativa FNM, offre un quadro aggiornato sulle tendenze e i bisogni degli assistiti nel mondo della sanità integrativa.
Il 90% dei fondi offre coperture odontoiatriche, diventate un pilastro della sanità integrativa, mentre il 78% prevede coperture per la prevenzione, in linea con la normativa del 2022, l’84% copre la non autosufficienza, un tema sempre più importante per l’alta percentuale di over 65.
La presenza di Cassa Integrativa FNM alla survey sottolinea il nostro costante impegno nel monitorare i bisogni dei Soci e nell’innovare e migliorare le soluzioni di sanità integrativa, offrendo coperture sempre più complete e rispondenti alle esigenze reali della nostra popolazione.
FONTI:
Mefop: Linee guida Fondi Sanitari;
Mefop: Prospettive n. 16, 2025
Report Osservatorio GIMBE 2/2025: La spesa sanitaria privata in Italia